Pianeta Editoria Digitale - Marco Biffani

 

Marco Biffani "Cavalcare si può" pag 53 € 10 IVA inclusa

 

Ancora un altra delle opere di Marco Biffani.Chi è appassionato dei Equitazione a livello amatoriale e anche per qualche professionista questo sarà un ebook di ricordi,odori,emozioni.Uno scritto da riprendere anche a distanza di tempo per tornare a risentirli ad immergersi nella atmosfera e nelle storie di quando da bambini avevamo il tempo per andare a cavallo in mezzo al verde dei campi.

 

L’autore, che si è dilettato per anni di cavalcate solitarie, descrive le sue esperienze con il cavallo e le difficoltà nell’imparare l’equitazione senza prendere lezioni. Il tutto sullo sfondo del Monte Circeo, della Baia d’Argento, del Lago di Paola, del Parco Nazionale del Circeo e descrive le sue stupende galoppate d’inverno sulla spiaggia del mare di Sabaudia, fra schizzi, nitriti odore di salsedine, attacchi di cani e tanta, tanta natura!

Avendo vissuto molti anni a Sabaudia e conoscendone le profonde bellezze naturali e storiche, la vede ora come una ricchezza, riconosciuta come patrimonio dell’umanità e auspica che i turisti se la possano godere tranquillamente seduti su una “botticella” romana, percorrendo quelle stesse strade, viottoli e sentieri che lui attraversava in solitario, tra monte, mare, lago e boschi di un verde smagliante, gustandosi quella atmosfera magica.

 

 

 

 

Marco Biffani "Pescare si può" pag 29 € 7,50 IVA inclusa

 

 

Lungo un canale ripopolato o nelle acque del Mar Rosso per chi ama la pesca le sensazioni sono le stesse.La trepida attesa,la gioia di una cattura "importante" una passione bruciante che ci faceva fare le "imbiancate" con gli amici quando si partiva da Roma con tutta la attrezzatura per andare sulle scogliere dell'Argentario o al porto di Santa Marinella o a quello di Fiumara.Notti passate a parlare e a fumare con gli occhi fissi sui puntini di luce fosforescente dei galleggianti per la pesca notturna,notti a dire "ci sarebbe voluta la tal esca o la tal altra ,proprio quella che non si aveva; notti passate a pescare senza magari prendere nulla ma con una grande pace dentro di se con quella sensazione di star facendo una cosa semplice,ma stupenda una cosa che non smetteremo mai di amare.

 

L’autore ha provato pressoché tutti i tipi di pesca con alterne fortune, ma quella che lo ha più intrigato è la pesca (o caccia) subacquea. Cernie, tonnetti, piovre, polipi, murene, trigoni, torpedini elettriche, saraghi, dentici, triglie, cefali. spigole, orate, sogliole, fraulini,e numerose altre, sono le specie di pesci ai quali ha dato la caccia con alterna fortuna. Ma anche ricci, cannolicchi, cozze e “gnacchere”(quando era permesso).
Racconta anche l’incontro con uno squalo al largo di Santa Marinella, fatto da un suo amico.
Ha pescato con il fucile, con la lenza, con il tramaglio, con la sciabica e il giacchio (entrambi quando era permesso) ed ha anche osservato in funzione, una tecnica di pesca “ambulante” poco conosciuta ai più, che descrive con molti dettagli.
La cosa buffa è che – in gioventu’ - quando catturava molte prede e con tante tecniche, lo faceva solo per sport. Non gli piaceva il pesce e lo regalava a parenti ed amici. Ora- che ne è ghiotto- pesca (e poco) con la lenza e, se vuole farsene una scorpacciata lo deve mangiare al ristorante, o… deve fare la fila al mercato!!

 

 

 Marco Biffani "Fare una tesi in Geologia ......si può" pag 20 € 7,50 IVA inclusa

 

Scene tra il grottesco e il romantico,le avventure di questo geologo un pò strampalato ma pieno di passione per la natura e per la gente dei luoghi che visita vi ricorderà senz'altro cose che avrete vissuto a modo vostro ma con caratteristiche simili. Ma non era questa la "letteratura"?Questo è un libro che a molti ricorderà i propri anni d'oro cosa che Biffani riesce a rievocare con un linguaggio pieno di candore persino come dire "irritante" per quanto sia semplice ed evocativo.

L’autore, laureato in geologia, descrive l’avventurosa ricerca “sul campo” di pietre, doline, fossili depositi, campioni e strati superando torrenti, creste, boschi, monti, colline e paesi. A dorso di somaro (dal nome Ciccillo), con il pesante zaino sulle spalle e la gamba ingessata (rotta in quella occasione), tirato per la cavezza dal fido Sor Mario, ha girato in lungo e in largo le lande (allora abbandonate) della Ciociaria, quando entrare in un paese era ancora un avvenimento. “Sembravamo Don Chisciotte e Sancio Pancia all’avventura”, scrive l’autore, “e come tali ci accoglievano le autorità del posto”. Scambiato per un ex militare tedesco (tornato a riprendersi il bottino nascosto durante la guerra), a causa dell’insolito abbigliamento e per gli strumenti che portava ed aver subito un attentato, fortunatamente sventato sul nascere, fa terminare la storia con una insolita, quanto gratificante lettera d’amore, ed una vera indicazione scientifica per chi avesse intenzione di cercare il petrolio al polo nord!!

 

  


 

 

Marco Biffani "Fare Acrobazia.......si può" pag 21 €7,50 IVA inclusa

 

Ma costui è anche aviatore?Dunque finora Biffani lo abbiamo visto scultore, inventore, esploratore, cavaliere, cacciatore,paracadutista,qui è persino aviatore e pilota acrobatico.Il nostro eroe convinto che le cose basta volerle per poterle fare si cimenta anche in imprese rischiose quali il lancio in caduta libera e le acrobazie dell'aria.In questo ebook Biffani racconta le sue gesta da pilota tratteggiando sempre piu questo personaggio eroe comune questo antieroe che traspare da tutti i suoi racconti miscela di autobiografia e fantasia delle quali guai a volerne sapere le esatte dosi! Un ebook molto divertente che racconta della passione per il volo che tutti noi abbiamo avuto chi piu chi meno dentro di noi specie in gioventu.

 

L’autore rivive le sue esperienze di volo e, in particolare, di quello acrobatico, su caccia della seconda guerra mondiale e descrive le violente quanto esaltanti sensazioni che si provano – stando ai comandi - durante le figure acrobatiche più spinte, da lui eseguite anche senza essere pilota!
Racconta le sue vicissitudini per poter entrare nell’Accademia Aeronautica di Pozzuoli e per poter volare su qualsiasi tipo di aeroplano.
Sollecitato dai ricordi entusiasti che il padre gli faceva di un suo cugino aviatore, che aveva partecipato alla guerra di Spagna, aveva fatto parte della pattuglia acrobatica italiana (non ancora Frecce Tricolori) ed era stato proposto per due medaglie d’argento per aver abbattuto, nella seconda guerra mondiale, un bombardiere ed un caccia e testimonia i racconti dello zio per aver abbattuto l’Hurricane di un asso della Raf  (e di essere stato, contemporaneamente, da lui abbattuto!) e di averlo poi incontrato dopo la guerra.